“I podcaster degli strilli” di Andrea Cardoni

Salpano dalle vicine coste turche, fanno colazione sui ponti delle navi arrotolando marmellate scure su strisce gialle di pane. Arrivano per registrare un podcast di strilli nella notte che poi fanno risuonare da casse fissate sulle scogliere dell’Islanda. Raccontano che ogni ultimo strillo serve a ricordare lo strillo che l’aveva preceduto. E che la gente fa gli strilli più significativi vicino alle campane del vetro.
L’ultimo episodio del podcast, che è anche quello più ascoltato e condiviso, è la storia di uno che in un punto buio di via Sciancalepore, a Casalecchio di Reno, verso l’una di notte, ha strillato “t’ammazzo!” rivolgendosi all’ombra di un cane non sterilizzato che era passato a mezzogiorno.

Andrea Cardoni

Battute: 714

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