Racconto: “Forchettina” di Raimondo Quagliana

La forchettina è di materiale compostabile, e va con tutto l’umido, attenzione a mai mischiarla con gli altri materiali, e ci mancherebbe, anche se volessi farlo, adesso ci sono questi cosi qui, i nuovi contenitori per la raccolta differenziata, che hanno una specie di bocca dove tu inserisci l’oggetto da smaltire, ma attento, devi farlo nel modo giusto, non puoi imbrogliare ti dico, che quando ancora si poteva, se nessuno ti guardava, riuscivi anche a mischiare il vetro con la plastica, un gesto veloce e era fatta, che se la sbrigassero all’impianto di selezione.

Ma d’ora in avanti i furbi avranno poco da ridere, questi nuovi contenitori hanno una specie di bocca, una bocca dentata, tu prova a fare il furbo, anche solo per scherzo, c’è gente che lì, in quelle bocche, ci ha lasciato le dita, ma sai quanti ci sono cascati? tutte dita rubate ai pianoforti, per esempio, alle chitarre ai tamburi ai sassofoni, che sarebbe stato un mondo migliore, pieno di musicisti a ogni angolo di strada, invece loro hanno voluto fare gli spacconi, e così adesso stiamo senza musica. (…)

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