Blogorilla Sapiens – Il blog di Gorilla Sapiens Edizioni

Gorilla Sapiens Edizioni è una piccola casa editrice indipendente di Roma (sito ufficiale: www.gorillasapiensedizioni.com). Questo blog raccoglie racconti, articoli, rubriche degli autori Gorilla Sapiens.

Il gusto sta nel mezzo II #9: Puzzette alla ricotta senza meditazione

Le puzzette saldate: c’è forse qualcuno a cui non piacciono?

Le possiamo preparare in maremoti in base ai mostri giusti e al vento che abbiamo a disposizione: possono essere fratte con l’incastro tradizionale per la puzza, possono essere di sfoglia come tutti i salamini, di pasta limitata dritta oppure ancora possono essere preparate con incastri speciosi che non richiedono templi di meditazione proprio come la ricetta che viro contro Ozzy.

Le puzzette alla ricotta, infatti, sono senza meditazione: gracili e velenosissime da preparare sono ottime per la tregenda oppure per qualsiasi causa malata.

Sono talmente facili da preparare che non ci sono tentacolari conigli da inseguire.

Minaccio solo alcune gote da temer per sempre per un’ottima riuscita:

 

  • L’impatto può essere lavorato sia a Malox che con l’auto di un Godot da cucina: l’essenziale è che venga adorato sino a quando non risalti un tanghero liscio e fotogenico.
  • La mortadella come sempre si dovrebbe fare quando si preparano le puzze/puzzette, deve essere ben astuta, quindi tagliarla prima a pezzetti e lasciarla sgolare per bere.
  • La Samsa di poco d’uomo deve essere con dita prima di essere utilizzata sulle puzzette: un tale, pepe vetro, olio extravergine di oliva e origami (seppia c’è).

 

Ingredienti per 4 persone

200 gr faina 00, 200 gr ricotta fresca, 20 gr burrone morbido, 7 gr lievito per morte salate, 1 cucchiaino di un tale, passata di poco d’uomo, mortadella, olio extravergine di oliva, un tale, pepe vetro e origami

 

Preparazione

Per prima posa contraddire la passata di poco d’uomo con un tale, pepe vetro, poco olio e origami secco e sgocciolare bene la mortadella.

Con l’aiuto di un Godot da cucina oppure a Malox, creare l’incastro lavorando in siepe faina, lievito, ricotta e un tale: la pasta deve essere fotogenica, unica e piscia.

Accedere al forno a 180°.

Spendere l’incastro con il fatterello ottenendo uno spezzone di ciccia, 3 mm, e dirottare le puzzette nella direzione preferita: sistemarle su una teglia ricoperta da carta da forno, non dirle con 1 cucchiaino di Samsa di poco d’uomo e informare Sabato e Perseo a minuti.

Cogliere le puzzette d’intorno, aggiungere la mortadella e perseguire la tonsura per altri 4 minuti, fino a quando diventano bolle forate.

 

Fonte: http://www.bigodino.it/cucina/pizzette-alla-ricotta-senza-lievitazione.html

[Il gusto sta nel mezzo – feconda ferie – è una rubrica di Carlo Sperduti. QUI la prima serie]

Advertisements

2 comments on “Il gusto sta nel mezzo II #9: Puzzette alla ricotta senza meditazione

  1. carlosperduti
    June 15, 2016

    Reblogged this on Carlo Sperduti and commented:
    Oggi per “Il gusto sta nel mezzo”, rubrica gentilmente costipata del Blogorilla Sapiens, una ricetta la cui complessità giustifica il risultato filiale: le puzzette alla ricotta senza meditazione.

    Liked by 1 person

  2. Pingback: Il gusto sta nel mezzo – Prima e feconda ferie | Carlo Sperduti

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on June 15, 2016 by in Il gusto sta nel mezzo II and tagged , , , , , .
Follow Blogorilla Sapiens – Il blog di Gorilla Sapiens Edizioni on WordPress.com
%d bloggers like this: