Blogorilla Sapiens – Il blog di Gorilla Sapiens Edizioni

Gorilla Sapiens Edizioni è una piccola casa editrice indipendente di Roma (sito ufficiale: www.gorillasapiensedizioni.com). Questo blog raccoglie racconti, articoli, rubriche degli autori Gorilla Sapiens.

… da Gorilla Sapiens Edizioni: “La materia più comune” di Alessandro Sesto

voltaire_COVER_ISBNLEMMA: Amor proprio

L’amor proprio è il sentimento di affetto e devozione che si porta verso se stessi, e che induce a scattarsi foto col cellulare. È inoltre la materia più comune e meglio distribuita nella razza umana, perché ciascun individuo ne ha una riserva smisurata.
Già alla nascita, infatti, l’urgenza del primo pianto rivela l’inclinazione del neonato a sacrificare l’universo, pur di far cessare un qualche suo fastidio. Poi il bambino cresce, e la resistenza della realtà esterna alla sua tirannia inizia ad allarmarlo. Sospetta uno scherzo odioso, che non sia destinatario e utilizzatore finale di ogni persona o cosa, e appena ne è capace indaga con domande come: a che servono le api? I genitori, invece che ribattere: ma a che cazzo servi tu, piuttosto, perpetuano l’errore, spiegando che le api producono il miele, sbrigano dei mestieri per l’ecosistema, sono colorate e insomma fanno quello che possono per compiacere il piccolo stronzo, che però ugualmente non è soddisfatto perché potrebbero pungere. Diventato adulto, poi, si aiuta con coraggiose allucinazioni, per cui anche se non gli telefonano neppure i parenti a Natale, è convinto che le orbite dei pianeti siano messaggi per lui dell’universo, che vuole consigliargli di andare al cinema domani. Infine, dopo gli ultimi anni di rincoglionimento solipsistico durante i quali racconta ossessivamente di quando inseguì una gallina e cadde, muore convinto che un essere eterno che governa l’universo lo stia chiamando a sé per tenerselo bello vicino, che lui è uno che vale.
Con tutto ciò, capita di sentire o leggere l’esortazione ad amare se stessi, o la considerazione secondo cui le manchevolezze di una persona siano dovute al fatto che non ami se stessa a sufficienza. Di solito questo tipo di saggezza viene offerto nei programmi televisivi, da un professionista dello spettacolo a qualche reietto, e si fonda sull’equivoco per cui chi non si stima neppure si vuole bene. Falso: l’amor proprio trascende ogni giudizio di valore. Difatti, la vittima del tentativo di normalizzazione, rimproverato dall’ambasciatore dei valori catodici perché non si ama abbastanza, rimane perplesso da questo assurdo ontologico, ci pensa sopra, confronta l’amore che prova per sé con l’amore che ritiene di meritarsi, in un impossibile rincorrersi d’infiniti, e immedesimandosi in se stesso si commuove e piange.

[tratto dall’antologia “Voltaire Light: il nuovo dizionario filosofico”, AA. VV., Gorilla Sapiens Edizioni 2015]

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This entry was posted on November 12, 2015 by in GORILLA SAPIENS EDIZIONI and tagged , , , , , .
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